“Everyday is a vinyl day” è un'iniziativa che ha lo scopo di far riscoprire e rivalutare il patrimonio discografico italiano ed internazionale di Sony anche nel formato "classico" del 33 giri in vinile. Radio Capital e Rockol sono media partner ufficiali dell’iniziativa, guidando ogni giorno all’ascolto di un album, anzi di un 33 giri, tra storie e aneddoti. L’appuntamento su Radio Capital è dal lunedì al venerdì in SettantaOttantaNovanta dalle 16 alle 17 e il sabato in Back & Forth tra le 16 e le 18.
E' il 1974 e Claudio Baglioni è alle prese con suo quinto album in studio. Una prova difficile, se vogliamo tormentata, che segna - però - anche l'uscita da un periodo di crisi del cantautore. Infatti "E tu...", a poco tempo dall'uscita, vende oltre 500.000 copie e si aggiudica il prestigioso status di disco d'oro, ridando a Baglioni lustro e fiducia.
Pubblicato:
1974, RCA
Stato culturale:
Con "E tu..." Baglioni affronta un momento di crisi: reduce da quello che non era stato il successo sperato di "Gira che ti rigira amore bello", l'artista matura la decisione di dare un taglio netto e vorrebbe addirittura cimentarsi in una sorta di opera rock alla "Tommy"; non ne farà nulla, ma l'incontro con l'ex Aphrodite's Child Vangelis risulta provvidenziale. Insieme, a Parigi, i due lavoreranno al nuovo disco.
La produzione:
Registrato in Francia, l'album vede Antonio Coggio in veste di produttore, ma la presenza di Vangelis come arrangiatore dona ovviamente un tocco inconfondibile all'intero disco.
La canzone fondamentale:
La title track dell'album (uscita come singolo insieme a "Chissà se mi pensi") è uno dei pezzi-manifesto del Baglioni anni Settanta. Descrive un pomeriggio di due fidanzati al mare. Tra abbracci teneri senza troppe parole, rincorrersi per gioco, scherzare tra loro con complicità, sguardi dolci e carezze in viso. Lui capisce di essere davvero innamorato e che è lei per ora il grande amore, quello che sogni e non sai se davvero esiste, ma quando lo trovi tutto il resto passa in secondo piano.
La tracklist:
Lato A
E tu...
Oh Merilù
E me lo chiami amore
Ad Agordo è così
Ninna nanna nanna ninna (da una poesia di Trilussa)
Lato B
Chissà se mi pensi
A modo mio
Il mattino si è svegliato
Quanta strada da fare
Canto